Prima di chiedere fiducia, dobbiamo meritarla

Nelle ultime settimane abbiamo trasformato quello che stiamo imparando in strumenti utili subito, senza far sembrare PacoKey più pronto di quanto sia.


Le prime risposte al questionario ci hanno confermato che il problema delle password è reale. Ci hanno anche ricordato una cosa meno comoda: chi arriva su PacoKey non deve fidarsi soltanto di un dispositivo. Deve potersi fidare del modo in cui raccontiamo il progetto.

Per questo, nelle ultime settimane, non abbiamo lavorato solo alla presentazione del prodotto. Abbiamo costruito qualcosa che possa essere utile anche mentre PacoKey non è ancora in vendita:

Abbiamo corretto anche il modo in cui chiediamo di lasciare l'email. All'inizio della pagina compariva subito il modulo per la prevendita. Era troppo presto: una persona appena arrivata non aveva ancora avuto il tempo di capire che cosa fosse PacoKey.

Ora il percorso è diverso. Prima spieghiamo il problema, il funzionamento previsto e lo stato reale del progetto. Solo dopo proponiamo di ricevere gli aggiornamenti sulla prevendita.

Prima di chiedere un indirizzo email, dobbiamo dare abbastanza elementi per decidere se vale la pena seguirci.

Questo lavoro non significa che l'hardware sia pronto. Forma del prodotto, compatibilità, semplicità dello sblocco e recupero in caso di guasto devono ancora superare prove reali. Ma ci ha aiutato a fissare un principio che vogliamo conservare anche nelle prossime fasi: distinguere sempre ciò che abbiamo deciso, ciò che stiamo verificando e ciò che ancora non sappiamo.

Il prossimo passo resta portare il prototipo davanti a persone reali. Nel frattempo continueremo a pubblicare quello che impariamo, compresi i problemi che ci costringeranno a cambiare idea.

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