Il quaderno delle password da stampare, fatto nel modo meno pericoloso.
Scrivere le password su un quaderno non è una vergogna: è quello che fa mezza Italia, ed è il motivo per cui è nato PacoKey. Il problema non è la carta, è cosa ci scrivi sopra. Qui lo prepari in trenta secondi, gratis, e ricevi un PDF già impaginato da stampare in casa in A4 o A5, con le linguette alfabetiche come una rubrica.
Lo prepari qui, te lo mandiamo via email in PDF. Di tuo teniamo solo l'indirizzo: nel quaderno non scriviamo niente, arriva vuoto da riempire a mano.
Anteprima
È la pagina della lettera A, come verrà stampata.
Il metodo dell'indizio, in due minuti
Un quaderno con le password scritte per intero ha un difetto semplice: chi lo trova entra dappertutto. Il rimedio non è nasconderlo meglio, è scriverci qualcosa che serva a te e non a un estraneo.
Scegli una regola sola, valida per tutte le tue password, e scrivila sulla copertina. Poi nel quaderno annoti solo la parte che cambia da un sito all'altro. Per esempio: la regola è «aggiungo sempre l'anno del matrimonio e un punto esclamativo»; sul quaderno, alla riga di un sito, scrivi solo gatto; la password vera è gatto1971!, ma quel numero non è scritto da nessuna parte.
Chi apre il quaderno legge «gatto» e non va da nessuna parte. Tu invece ti ricordi la regola, perché è una sola e la usi ogni giorno.
Dove tenerlo
In casa, insieme ai documenti importanti, non in borsa e non accanto al computer. Se lo porti in giro, torni ad avere il problema di partenza. E fai una fotocopia da lasciare a una persona di fiducia: i quaderni si perdono e si bagnano.
Quello che la carta non può fare
Il quaderno risolve la memoria, non la sicurezza: sta in chiaro, si perde, e soprattutto non digita al posto tuo. Resti tu a ricopiare a mano una password lunga sulla tastiera, ed è lì che la maggior parte delle persone si arrende e finisce per usare la stessa password dappertutto.
È esattamente il punto da cui è nato PacoKey: un oggetto che si ricorda le password al posto tuo e le scrive lui, senza essere collegato a Internet. Fino ad allora, il quaderno fatto bene è molto meglio del quaderno fatto male.
Domande frequenti
Il quaderno delle password è gratis?
Sì. Lo componi come vuoi e ricevi il PDF via email, senza pagare nulla. Ti chiediamo solo l'indirizzo, per mandartelo e per aggiornarti su PacoKey se vorrai.
È sicuro scrivere le password su un quaderno?
Dipende da cosa ci scrivi. Un quaderno con le password per intero è pericoloso: chi lo trova entra dappertutto. Se invece annoti solo un indizio, cioè la parte che cambia da un sito all'altro, e tieni a mente la parte fissa uguale per tutti, quel quaderno diventa inutile per un estraneo e utile solo a te. È il metodo che trovi già impostato qui.
In che formato si stampa?
A scelta: A4 con sei schede per pagina, oppure A5 con quattro schede, da piegare a libretto. Il PDF è già impaginato con i margini giusti, quindi si stampa da qualsiasi stampante di casa senza adattamenti.
Quante pagine ha?
Circa 27 con una pagina per lettera, circa 52 con due. Puoi anche saltare le iniziali che in italiano non servono quasi mai (J, K, W, X, Y) per avere un quaderno più snello.
Dove conviene tenerlo?
In casa, insieme ai documenti importanti. Non in borsa e non accanto al computer: se lo porti in giro torni ad avere il problema di partenza. Una fotocopia da una persona di fiducia evita il guaio peggiore, cioè perderlo.
Dove te lo mandiamo?
Ti arriva un'email con il link al tuo quaderno, già impostato come l'hai scelto:
Fatto, controlla la posta.
Ti abbiamo mandato il link per scaricare il PDF. Arriva da info@pacokey.com: se non lo vedi, guarda nella posta indesiderata.
Vuoi sapere quando PacoKey sarà disponibile?
Lascia la tua email: ti arriva subito una conferma, poi ti scriviamo solo quando c'è una novità vera.