Preferiamo dirti esattamente cosa è vero.

Quando si tratta delle tue password vuoi sapere a cosa ti stai affidando, non leggere un elenco di parole rassicuranti. Non useremo mai "inviolabile" o "sicurezza assoluta": ogni affermazione deve avere una prova verificabile alle spalle. Qui sotto trovi cosa è già una scelta di progetto confermata e cosa stiamo ancora validando.

✓ Già vero, per come l'abbiamo progettato

  • Le password sono protette da una chiave segreta che vive solo dentro il dispositivo: nessun altro può leggerle, nemmeno noi.
  • Nessuna app da installare o configurare.
  • PacoKey non si collega a Internet.
  • Le credenziali restano sul dispositivo, non su un cloud.
  • Gli accessi sono sempre visibili sullo schermo del dispositivo prima di essere usati.
  • Sblocco con la sola impronta digitale, senza codice numerico.

◐ Direzione di prodotto, in fase di validazione

  • Recupero locale degli accessi da un secondo dispositivo. L'architettura è decisa, la validazione tecnica è ancora in corso.

Se una capacità è ancora in fase di validazione, la trovi descritta così anche nelle altre pagine del sito: preferiamo essere chiari ora piuttosto che dover correggere una promessa dopo.

Perché abbiamo scelto così

Alcune di queste scelte sembrano dei limiti, finché non si sa il perché. Qui le spieghiamo, una per una e senza tecnicismi.

Perché PacoKey non si collega mai a Internet?

Un dispositivo online è un dispositivo che, in teoria, qualcuno da lontano può provare a raggiungere. Restare sempre offline toglie il problema alla radice: non c'è una connessione da intercettare, non c'è un aggiornamento remoto che qualcuno potrebbe manomettere, non c'è niente da attaccare a distanza.

Perché le password non sono salvate su un cloud?

Tutto quello che esiste sul server di qualcun altro può, in teoria, essere violato insieme a quel server. Le tue password restano solo dentro il dispositivo che hai in mano: se non esistono da nessun'altra parte, non c'è nessun'altra parte da attaccare. C'è anche un motivo che non riguarda gli attacchi: un servizio basato su cloud si porta via i tuoi dati se quel servizio, o l'azienda dietro, un giorno chiude. Restando tutto sul dispositivo che hai in mano, questo non può succedere: il controllo resta sempre tuo, non nostro.

Se non siete online, come fate a dire che non potete leggere le password nemmeno voi?

La chiave che le protegge nasce e resta dentro il dispositivo. Non esiste nessun canale, Internet, cloud o account, che potrebbe farla arrivare fino a noi. Non è una promessa di fiducia: è che non abbiamo un modo per riceverla, nemmeno volendo.

Perché la chiave di recupero non arriva già pronta dalla fabbrica?

Se fosse generata prima della spedizione, in qualche momento della produzione qualcuno l'avrebbe vista o registrata, anche solo per abbinarla al tuo dispositivo. Per questo la direzione verso cui lavoriamo è farla creare dal dispositivo stesso, al primo avvio, quando è già nelle tue mani: nessun'altra copia dovrebbe esistere, da nessuna parte. Come per il resto del recupero, questa parte è ancora in fase di validazione: ne trovi lo stato preciso nella pagina Recupero.

Non tutte le nostre scelte nascono dalla sicurezza. Niente app o niente abbonamento, per esempio, sono pensate soprattutto per la semplicità d'uso: le trovi spiegate in home. Qui abbiamo raccolto solo le scelte dove la sicurezza è la ragione vera, non un'etichetta aggiunta dopo.