Furto d'identità digitale: cosa fare subito e chi contattare

Una guida pratica per bloccare i danni dopo un furto d'identità digitale: ordine delle azioni, numeri, email, moduli e riferimenti ufficiali in Italia.


Un accesso che non riconosci, un pagamento mai autorizzato, una SIM che smette improvvisamente di funzionare o un profilo che scrive al posto tuo: il furto d'identità digitale non è un unico incidente. Può coinvolgere denaro, email, numero di telefono, documenti, SPID o account social. Per questo l'ordine delle azioni conta.

Se c'è un pericolo immediato per te o per un'altra persona, chiama il 112. Se sono in corso movimenti di denaro, contatta subito la banca dai suoi canali ufficiali: non aspettare di aver completato tutti gli altri passaggi.

Questa guida raccoglie i principali contatti per chi si trova in Italia. Non sostituisce l'assistenza della banca, delle autorità o di un professionista e non è consulenza legale. Numeri, orari e link sono stati verificati il 23 settembre 2026: prima di comunicare dati personali, controlla sempre di essere sul sito ufficiale dell'ente o del servizio.

Cosa fare subito, nell'ordine

Se più elementi sono compromessi, parti da quelli che permettono di controllare tutti gli altri: email principale, numero di telefono e conto corrente.

  1. Usa un dispositivo affidabile. Se temi che computer o telefono siano controllati da altri, passa a un altro dispositivo e a una rete conosciuta.
  2. Blocca il danno più urgente. Sospendi carte, conto, SIM o identità digitale coinvolti. Per una carta o un conto usa il numero nell'app, sul retro della carta o sul sito ufficiale della tua banca.
  3. Metti al sicuro l'email principale. Cambia la password, chiudi le sessioni sconosciute, controlla email e numero di recupero, filtri e inoltri automatici. Poi cambia le password degli account collegati, senza riutilizzarle.
  4. Raccogli le prove senza alterarle. Salva screenshot, email complete, SMS, ricevute, IBAN, numeri di telefono, URL, date e orari. Non continuare a conversare con chi ti sta truffando.
  5. Contesta le operazioni e informa i fornitori. Fallo per iscritto e conserva numero di pratica, ricevute e risposte.
  6. Presenta denuncia. Porta la cronologia dei fatti e chiedi una copia con numero di protocollo: può servire a banca, operatore telefonico, gestore SPID e piattaforme.
  7. Avvisa i contatti. Se qualcuno può ricevere messaggi a tuo nome, digli di non inviare denaro, codici o documenti.
  8. Controlla nelle settimane successive. Verifica nuovi accessi, richieste di credito, cambi SIM, recapiti e operazioni che non riconosci.

Non cancellare subito l'account compromesso: potresti perdere dati utili per ricostruire l'accaduto. Prima recuperalo, esporta ciò che serve e revoca gli accessi non autorizzati.

Forze dell'ordine: denuncia e segnalazione

Polizia di Stato e Polizia Postale

  • Quando contattarle: accesso abusivo, sostituzione di persona, truffa online, ricatto, profilo falso, uso illecito di documenti o dati.
  • Come: recati presso un ufficio della Polizia di Stato o della Polizia Postale. Il portale ufficiale Commissariato di P.S. online offre informazioni e indicazioni sui reati telematici.
  • Da sapere: una compilazione online può servire a preparare una segnalazione, ma la denuncia acquista valore legale quando viene formalizzata secondo le indicazioni dell'ufficio. Non dare per scontato che la procedura sia interamente online.

Carabinieri

  • Quando contattarli: puoi presentare denuncia anche presso una Stazione dei Carabinieri.
  • Servizio ufficiale: Denuncia vi@ Web consente di iniziare online denunce per furto o smarrimento a opera di ignoti; bisogna poi presentarsi alla Stazione scelta per formalizzarle.
  • Emergenze: il 112 è il numero unico per situazioni di emergenza, non un canale di assistenza informativa ordinaria.

Porta un documento, un elenco cronologico, le prove disponibili e i riferimenti delle operazioni contestate. Chiedi sempre una copia protocollata della denuncia.

Banca, carte e pagamenti

La tua banca o l'emittente della carta

  • Contatto: usa soltanto l'app ufficiale, il numero sul retro della carta o il numero pubblicato sul sito della banca. I numeri cambiano tra istituti e spesso esiste un canale dedicato attivo 24 ore su 24.
  • Chiedi subito: blocco dello strumento, disconoscimento delle operazioni, verifica di bonifici e beneficiari aggiunti, revoca delle sessioni e istruzioni per la richiesta di rimborso.
  • Fallo anche per iscritto: invia il reclamo attraverso il canale indicato dalla banca e conserva ricevuta e numero di pratica.

La banca non può liquidare la richiesta con un generico “hai autorizzato tu”. Per i servizi di pagamento deve esaminare l'operazione e le misure di autenticazione. Il rimborso, però, non è automatico in ogni caso: possono rilevare dolo o colpa grave del cliente. La guida ufficiale della Banca d'Italia sulle truffe nei pagamenti spiega i passaggi e le tutele.

Banca d'Italia

  • Numero verde informativo: 800 19 69 69.
  • Portale: Servizi online della Banca d'Italia.
  • Cosa permette di fare: chiedere i dati della Centrale dei Rischi e della Centrale di Allarme Interbancaria, presentare un esposto e ricevere informazioni sui servizi bancari. Questi controlli sono utili, ma non rappresentano necessariamente ogni piccolo finanziamento o ogni evento in tempo reale.

Arbitro Bancario Finanziario (ABF)

Se hai già presentato un reclamo all'intermediario e la risposta è negativa o non arriva nei termini previsti, puoi valutare un ricorso all'ABF.

  • Portale ufficiale: presentare un ricorso all'ABF.
  • Costo: contributo di 20 euro, rimborsato dall'intermediario se il ricorso viene accolto anche solo in parte.
  • Assistenza legale: non è obbligatorio avere un avvocato.

L'esposto alla Banca d'Italia e il ricorso all'ABF non sono la stessa cosa: il primo segnala il comportamento dell'intermediario, il secondo chiede una decisione sulla controversia.

Numero di telefono e SIM

Se il telefono perde rete senza motivo o ricevi notifiche di cambio SIM, tratta il caso come un possibile SIM swap. Il numero può essere usato per ricevere codici di accesso: chiama l'operatore da un altro telefono, blocca la SIM e poi proteggi email, banca e account.

Per sostituire la SIM mantenendo il numero, l'operatore può chiedere documento, codice fiscale e copia della denuncia. Se è stato rubato anche il telefono, chiedi inoltre il blocco del codice IMEI seguendo la procedura dell'operatore.

SPID e Carta d'identità elettronica

SPID

Chiedi al tuo Identity Provider la sospensione immediata delle credenziali. I canali cambiano in base al gestore; la pagina Assistenza degli Identity Provider SPID è l'elenco centrale da controllare.

Tra i contatti pubblicati sul portale SPID:

  • Aruba ID: 0575 0505, 24 ore su 24.
  • InfoCert ID: 049 7849360, lunedì-venerdì 8:30-19:00.
  • Lepida ID: 800 77 90 77, lunedì-venerdì 8:30-18:00 e sabato 8:30-13:00.
  • Namirial ID: 02 30459063, lunedì-sabato 9:00-19:00.
  • PosteID: 06 977 977 77, disponibile 24 ore su 24 per la sospensione; per le altre esigenze lunedì-sabato 8:00-20:00, festivi esclusi.
  • SielteID: spid@sielte.it.
  • SpidItalia Register.it: 035 578 7979, tutti i giorni 9:00-18:00.

Per gli altri gestori usa i moduli elencati nella pagina SPID. Non inviare mai password o codici OTP via email.

Carta d'identità elettronica (CIE)

  • Blocco per furto o smarrimento: 800 098 558, lunedì-venerdì 8:00-18:00 e sabato 8:00-14:00.
  • Assistenza generale: 06 4298 5699, lunedì-venerdì 9:00-16:00 e sabato 9:00-13:00.
  • Email: cie.cittadini@interno.it.
  • Riferimenti: assistenza CIE e procedura per furto o smarrimento.

In caso di furto o smarrimento della carta, presenta denuncia e rivolgiti al Comune per richiedere una nuova CIE.

Email, Apple, Google e Microsoft

L'email principale è spesso la chiave per reimpostare tutte le altre password. Recuperala prima degli account meno importanti.

Dopo il recupero, genera una password nuova e unica, termina le altre sessioni, rimuovi passkey o metodi di verifica che non riconosci e attiva l'autenticazione a più fattori.

Social network e messaggistica

Le grandi piattaforme in genere non pubblicano un numero telefonico o un indirizzo email per il recupero. Usa i moduli ufficiali: i “numeri assistenza” trovati nei commenti, nei forum o negli annunci possono essere un'altra truffa.

Avvisa i contatti attraverso un canale diverso da quello compromesso. Chiedi loro di ignorare richieste di denaro, codici, ricariche o documenti inviate a tuo nome.

Prestiti o contratti aperti a tuo nome

Se qualcuno possiede documento e codice fiscale, controlla che non abbia richiesto credito o attivato servizi a tuo nome.

  • Banca d'Italia: dal portale Servizi online puoi accedere gratuitamente ai tuoi dati nella Centrale dei Rischi e nella Centrale di Allarme Interbancaria.
  • CRIF EURISC: puoi richiedere gratuitamente l'accesso ai dati creditizi registrati da CRIF. Il recapito telefonico dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico indicato nell'informativa è 051 6458900.
  • Experian: il Servizio Consumatori Experian risponde allo 06 45486499 dal lunedì al venerdì 9:00-13:00; email stc.italy@experian.com, PEC consumatori.experian@legalmail.it.

Nessun archivio è una fotografia completa e istantanea. Ripeti il controllo dopo qualche settimana e contesta direttamente all'ente che ha comunicato un rapporto non tuo, allegando denuncia e documentazione.

INPS, dati personali e pubblica amministrazione

Se noti domande, variazioni di recapito o prestazioni INPS che non riconosci:

  • INPS da rete fissa: 803 164, gratuito.
  • INPS da cellulare: 06 164 164, a pagamento secondo il proprio piano.
  • Orari: lunedì-venerdì 8:00-20:00; sabato 8:00-14:00.
  • Riferimento: Contact Center INPS.

Per Agenzia delle Entrate o altri enti, entra digitando direttamente l'indirizzo del sito istituzionale, controlla le attività disponibili nell'area riservata e usa solo l'assistenza pubblicata dall'ente. Non accedere da link ricevuti via SMS o email.

Garante per la protezione dei dati personali

Il Garante non sostituisce la denuncia penale né recupera un account. Puoi rivolgerti all'Autorità quando ritieni che un'organizzazione abbia trattato i tuoi dati in violazione della normativa e non abbia risposto adeguatamente all'esercizio dei tuoi diritti.

Cosa scrivere nelle richieste

Per rendere più semplice la gestione da parte di banca, operatore o piattaforma, prepara un testo breve con:

  • nome, cognome e un recapito sicuro;
  • servizio, account o numero coinvolto;
  • data e ora in cui hai notato il problema;
  • eventi in ordine cronologico;
  • operazioni o modifiche che non riconosci;
  • azioni già eseguite e numeri di pratica;
  • richiesta precisa: blocco, recupero, disconoscimento, rettifica o conservazione dei log;
  • numero e copia della denuncia, quando disponibile.

Invia solo i documenti necessari, attraverso il canale ufficiale. Non comunicare mai password, PIN, codici OTP o codici di recupero: un operatore legittimo non ne ha bisogno.

Dopo l'emergenza

Quando hai ripreso il controllo, non limitarti a cambiare una sola password. Controlla i dispositivi collegati, revoca le sessioni, sostituisci le password riutilizzate e conserva i codici di recupero in un luogo separato. Se vuoi impostare un sistema più solido, leggi la guida su come conservare le password in modo sicuro oppure rispondi alle 6 domande per trovare un metodo adatto alle tue abitudini.

Salva questa pagina tra i preferiti prima che serva. Durante un incidente, avere già i contatti giusti evita di perdere tempo e riduce il rischio di rivolgersi a una falsa assistenza.

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